CONCORSO – COMUNE DI SERINO

Ente: COMUNE DI SERINO
Gazzetta Ufficiale Numero: 60 – Emessa 30 / 07 / 2021
Regione: Campania
Provincia: AV
Comune: Serino
Scadenza: 29 agosto 2021

 

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LA COMMISSIONE RIPAM

Visto il decreto legislativo del 30 marzo 2001, n. 165;
Visto il decreto-legge 31 agosto 2013, n. 101, convertito, con
modificazioni, dalla legge 30 ottobre 2013, n. 125;
Visto il decreto del Ministro per la pubblica amministrazione del
4 maggio 2021 che nomina la Commissione RIPAM;
Visto il decreto del Presidente della Repubblica 9 maggio 1994,
n. 487;
Visto il decreto-legge 19 maggio 2020, n. 34, convertito con
modificazioni dalla legge 17 luglio 2020, n. 77 e in particolare
l’art. 247;
Visto il decreto-legge 1° aprile 2021, n. 44, convertito con
modificazioni dalla legge 28 maggio 2021, n. 76;
Visto, in particolare, l’art. 10, comma 1, del citato
decreto-legge 1° aprile 2021, n. 44, convertito con modificazioni
dalla legge 28 maggio 2021, n. 76, che dispone che, al fine di
ridurre i tempi di reclutamento del personale, le amministrazioni di
cui all’art. 1, comma 2, del decreto legislativo 30 marzo 2001, n.
165 prevedono, anche in deroga alla disciplina del decreto del
Presidente della Repubblica 9 maggio 1994, n. 487, del regolamento di
cui al decreto del Presidente della Repubblica 24 settembre 2004, n.
272 e della legge 19 giugno 2019, n. 56, le modalita’ semplificate di
svolgimento delle prove previste dalla medesima disposizione,
assicurandone comunque il profilo comparativo, tra cui, secondo la
lettera b), l’utilizzo di strumenti informatici e digitali e,
facoltativamente, lo svolgimento in videoconferenza della prova
orale, garantendo comunque l’adozione di soluzioni tecniche che ne
assicurino la pubblicita’, l’identificazione dei partecipanti, la
sicurezza delle comunicazioni e la loro tracciabilita’, nel rispetto
della normativa in materia di protezione dei dati personali e nel
limite delle pertinenti risorse disponibili a legislazione vigente;
Visto, in particolare, l’art. 10, comma 2, del citato
decreto-legge 1° aprile 2021, n. 44, convertito con modificazioni
dalla legge 28 maggio 2021, n. 76, secondo cui le amministrazioni,
nel limite delle pertinenti risorse disponibili a legislazione
vigente, possono prevedere, in ragione del numero di partecipanti,
l’utilizzo di sedi decentrate con le modalita’ previste dall’art.
247, comma 2, del decreto-legge 19 maggio 2020, n. 34, convertito con
modificazioni dalla legge 17 luglio 2020, n. 77, e, ove necessario, e
in ogni caso fino al permanere dello stato di emergenza deliberato
dal Consiglio dei ministri il 31 gennaio 2020, e successive proroghe,
la non contestualita’, assicurando comunque la trasparenza e
l’omogeneita’ delle prove somministrate in modo da garantire il
medesimo grado di selettivita’ tra tutti i partecipanti;
Visto, in particolare, l’art. 10, comma 3, del citato
decreto-legge 1° aprile 2021, n. 44, convertito con modificazioni
dalla legge 28 maggio 2021, n. 76, secondo cui tra l’altro, fino al
permanere dello stato di emergenza deliberato dal Consiglio dei
ministri il 31 gennaio 2020, per le procedure concorsuali i cui bandi
sono pubblicati alla data di entrata in vigore del medesimo decreto
le amministrazioni prevedono, qualora non sia stata svolta alcuna
attivita’, l’utilizzo degli strumenti informatici e digitali di cui
al comma 1, lettera b), nonche’ le eventuali misure di cui al comma
2, nel limite delle pertinenti risorse disponibili a legislazione
vigente. Le medesime amministrazioni, qualora non sia stata svolta
alcuna attivita’, possono prevedere la fase di valutazione dei titoli
di cui al comma 1, lettera c), dandone tempestiva comunicazione ai
partecipanti nelle medesime forme di pubblicita’ adottate per il
bando e riaprendo, per un periodo massimo di trenta giorni, i termini
di partecipazione, nonche’, per le procedure relative al reclutamento
di personale non dirigenziale, l’espletamento di una sola prova
scritta e di una eventuale prova orale;
Vista la deliberazione del Consiglio dei ministri adottata nella
riunione del 22 luglio 2021 con la quale e’ prorogato, fino al 31
dicembre 2021, lo stato di emergenza in conseguenza del rischio
sanitario connesso all’insorgenza di patologie derivanti da agenti
virali trasmissibili;
Visto il decreto-legge 23 luglio 2021, n. 105, in corso di
conversione;
Viste le misure in materia di contrasto alla diffusione
dell’epidemia da COVID-19;
Visto il bando di concorso pubblico, per titoli ed esami, per il
reclutamento di complessive millecinquecentoquattordici unita’ di
personale non dirigenziale, a tempo indeterminato, da inquadrare nei
ruoli del Ministero del lavoro e delle politiche sociali,
dell’Ispettorato nazionale del lavoro e dell’Istituto nazionale per
l’assicurazione contro gli infortuni sul lavoro, per diversi profili
professionali (Gazzetta Ufficiale – 4ª Serie speciale «Concorsi ed
esami» n. 68 del 27 agosto 2019);
Considerato che relativamente alla predetta procedura
concorsuale, il cui bando e’ stato pubblicato prima dell’entrata in
vigore del decreto-legge 1° aprile 2021, n. 44, convertito con
modificazioni dalla legge 28 maggio 2021, n. 76, non e’ stata svolta
alcuna attivita’ selettiva;
Considerata l’esigenza rappresentata dalle predette
amministrazioni con nota DFP-0033095-A-13/05/2021 e con nota
DFP-0043479-A-01/07/2021 di procedere alla modifica del bando di
concorso alla luce delle disposizioni introdotte dal citato articolo
10 del decreto-legge 1° aprile 2021, n. 44, convertito con
modificazioni dalla legge 28 maggio 2021, n. 76, per una piena
adesione alle massime misure di semplificazione ivi previste;
Considerata la richiesta di incremento dei posti messi a concorso
di cui all’art. 1, comma 1, del bando, per il profilo
amministrativo/funzionario area amministrativa giuridico contenzioso,
Area funzionale III – F1, codice CU/GIUL, per ulteriori ventisette
unita’ da inquadrare nei ruoli del Ministero del lavoro e delle
politiche sociali;
Considerata la necessita’ di incrementare il numero delle unita’
di personale da reclutare, come richiesto dal predetto Ministero, a
fronte del fabbisogno rilevato successivamente alla pubblicazione del
bando e dell’esigenza di rafforzare la capacita’ amministrativa per
l’attuazione degli interventi previsti nel Piano Nazionale di Ripresa
e Resilienza;
Considerata la necessita’ di assicurare la celerita’ della
procedura concorsuale, garantendo comunque il profilo comparativo e
la parita’ tra i partecipanti, mediante lo svolgimento di una prova
selettiva scritta, secondo la disciplina dell’art. 7 del bando e la
valutazione dei titoli con le modalita’ previste dal successivo art.
9 del bando;
Tenuto conto, altresi’, della necessita’ di garantire la tutela
della salute pubblica nell’attuale situazione epidemiologica da
COVID-19;
Visto in particolare l’art. 3, comma 3, del bando, ai sensi del
quale il concorso si articola attraverso una prova preselettiva,
secondo la disciplina dell’art. 6, ai fini dell’ammissione alla prova
scritta che la Commissione RIPAM si riserva di svolgere qualora il
numero dei candidati che abbiano presentato domanda di partecipazione
al concorso sia pari o superiore a due volte il numero dei posti
messi a concorso; una prova selettiva scritta, secondo la disciplina
dell’art. 7; una prova selettiva orale, secondo la disciplina
dell’art. 8; la valutazione dei titoli, con le modalita’ previste
dall’art. 9;
Considerato che il Protocollo per lo svolgimento dei concorsi
pubblici adottato dal Dipartimento della funzione pubblica della
Presidenza del Consiglio dei ministri il 15 aprile 2021, validato dal
Comitato tecnico scientifico di cui all’ordinanza del Capo del
Dipartimento della protezione civile 3 febbraio 2020, n. 630, e
successive modificazioni, prevede che le prove selettive in presenza
abbiano una durata massima di 60 minuti e che, pertanto, risulta
opportuno ridurre il numero dei quesiti della prova scritta,
rideterminando i relativi punteggi secondo la proporzione gia’
prevista dal bando;
Considerato che, a fronte dell’applicazione delle misure di
semplificazione di cui all’art. 10, comma 3, del decreto-legge 1°
aprile 2021, n. 44, convertito con modificazioni dalla legge 28
maggio 2021, n. 76, e’ opportuno prevedere che alcune delle materie
della prova preselettiva e della prova orale siano oggetto di
valutazione nell’ambito della prova scritta;
Considerata la necessita’ di modificare gli articoli 1, 2, 3, 4,
5, 6, 7, 8, 9, 10 e 14 del predetto bando di concorso anche al fine
di adottare le misure di semplificazione previste dall’art. 10, comma
3, del decreto-legge 1° aprile 2021, n. 44, convertito con
modificazioni dalla legge 28 maggio 2021, n. 76, dandone tempestiva
comunicazione ai partecipanti nelle medesime forme di pubblicita’
adottate per il bando e riaprendo i termini per la presentazione
delle domande di partecipazione al concorso;
Tenuto conto degli esiti delle comunicazioni di cui all’art.
34-bis del citato decreto legislativo 30 marzo 2001, n. 165;

Delibera:

Art. 1

adv

Modifica del bando

1. Il bando di concorso pubblico, per titoli ed esami, per il
reclutamento di complessive millecinquecentoquattordici unita’ di
personale non dirigenziale, a tempo indeterminato, da inquadrare nei
ruoli del Ministero del lavoro e delle politiche sociali,
dell’Ispettorato nazionale del lavoro e dell’Istituto nazionale per
l’assicurazione contro gli infortuni sul lavoro, per diversi profili
professionali (Gazzetta Ufficiale – 4ª Serie speciale «Concorsi ed
esami» n. 68 del 27 agosto 2019), e’ modificato come segue:
a) il numero complessivo dei posti messi a concorso e’ elevato
da millecinquecentoquattordici a millecinquecentoquarantuno per
effetto di quanto previsto dalla successiva lettera b);
b) il numero dei posti per il profilo professionale
amministrativo/funzionario area amministrativa giuridico contenzioso,
Area funzionale III – F1, da inquadrare nei ruoli del Ministero del
lavoro e delle politiche sociali e’ elevato da cinquantasette a
ottantaquattro, di cui sei riservati al personale di ruolo del
Ministero del lavoro e delle politiche sociali, ai sensi dell’art.
52, comma 1-bis, del decreto legislativo 30 marzo 2001, n. 165.
2. La procedura concorsuale prevista dal bando e’ modificata ai
sensi dell’art. 10, comma 3, del decreto-legge 1° aprile 2021, n. 44,
convertito con modificazioni dalla legge 28 maggio 2021, n. 76, come
segue:
a) la prova preselettiva di cui all’art. 6 del bando e’
soppressa;
b) la prova selettiva scritta di cui all’art. 7 del bando,
cosi’ come modificato dal presente provvedimento, distinta per i
codici di concorso di cui all’art. 1, comma 1, del bando, e’ svolta
esclusivamente mediante l’utilizzo di strumenti informatici e
digitali anche in sedi decentrate e anche con piu’ sessioni
consecutive non contestuali, assicurando comunque la trasparenza e
l’omogeneita’ delle prove somministrate in modo da garantire il
medesimo grado di selettivita’ tra tutti i partecipanti. La prova
selettiva scritta e’ altresi’ volta a verificare la capacita’
logico-deduttiva e di ragionamento critico-verbale, la conoscenza
della lingua inglese, nonche’ la conoscenza delle tecnologie
informatiche, della comunicazione e del Codice dell’amministrazione
digitale;
c) la prova selettiva orale prevista dall’art. 8 del bando e’
soppressa;
d) la fase di valutazione dei titoli e’ svolta secondo la
disciplina dell’art. 9 del bando, cosi’ come modificato dal presente
provvedimento.
3. Per effetto di quanto previsto dal comma 1:
a) all’art. 1, comma 1, del bando le parole «1.514
(millecinquecentoquattordici)» sono sostituite dalle parole «1.541
(millecinquecentoquarantuno)»;
b) agli articoli 1, 2 e 14 del bando, ovunque ricorra, il
numero «57» e’ sostituito dal numero «84»;
c) agli articoli 1 e 14 del bando, ovunque ricorra, la parola
«cinquantasette» e’ sostituita dalla parola «ottantaquattro».
4. Per effetto di quanto previsto dal comma 2:
a) all’art. 2, comma 1, lettera c. del bando relativa ai
requisiti richiesti per l’ammissione al concorso per il profilo di
ispettore del lavoro codice CU/ISPL, le parole «La procedura di
equivalenza puo’ essere attivata dopo lo svolgimento della prova
preselettiva, ove superata, e l’effettiva attivazione deve comunque
essere comunicata, a pena d’esclusione dal concorso, prima
dell’espletamento della prova orale» sono sostituite dalle parole «La
procedura di equivalenza deve essere attivata, dandone immediata
comunicazione, a pena d’esclusione dal concorso, prima dello
svolgimento della prova selettiva scritta»;
b) all’art. 2, comma 1, lettera c. del bando relativa ai
requisiti richiesti per l’ammissione al concorso per il profilo
professionale amministrativo/funzionario area amministrativa
giuridico contenzioso codice CU/GIUL, le parole «La procedura di
equivalenza puo’ essere attivata dopo lo svolgimento della prova
preselettiva, ove superata, e l’effettiva attivazione deve comunque
essere comunicata, a pena d’esclusione dal concorso, prima
dell’espletamento delle prove orali» sono sostituite dalle parole «La
procedura di equivalenza deve essere attivata, dandone immediata
comunicazione, a pena d’esclusione dal concorso, prima dello
svolgimento della prova selettiva scritta»;
c) all’art. 3 del bando il comma 2 e’ soppresso;
d) all’art. 3, comma 3, la lettera a. del bando e’ soppressa;
e) all’art. 3, comma 3, lettera b. del bando le parole
«riservata ai candidati che avranno superato la prova preselettiva di
cui alla precedente lettera a» sono soppresse;
f) all’art. 3, comma 3, lettera b. del bando dopo le parole
«articolo 1, comma 1,» sono aggiunte le parole «che si svolge
esclusivamente mediante l’utilizzo di strumenti informatici e
digitali, anche in sedi decentrate e anche con piu’ sessioni
consecutive non contestuali, assicurando comunque la trasparenza e
l’omogeneita’ delle prove somministrate in modo da garantire il
medesimo grado di selettivita’ tra tutti i partecipanti.»;
g) all’art. 3, comma 3, del bando la lettera c. e’ soppressa;
h) all’art. 3 del bando, il comma 4 e’ sostituito dal seguente:
«La valutazione dei titoli verra’ effettuata, con le modalita’
previste dall’art. 9, solo a seguito dell’espletamento della prova
scritta, in esclusivo riferimento ai candidati risultati idonei alla
predetta prova e sulla base delle dichiarazioni degli stessi, rese
nella domanda di partecipazione, e della documentazione prodotta. La
commissione esaminatrice, per ciascuno dei profili messi a concorso,
redigera’ la graduatoria finale di merito sommando i punteggi
conseguiti nella prova scritta e nella valutazione dei titoli.»;
i) all’art. 4, comma 8, del bando la lettera n) e’ soppressa;
j) all’art. 4, comma 11, secondo alinea, del bando le parole
«delle procedure preselettive e selettive» sono sostituite dalle
seguenti: «della procedura selettiva»;
k) all’art. 4, comma 14, del bando le parole «dalla prova
preselettiva e» sono soppresse;
l) all’art. 5 del bando, il comma 1 e’ cosi’ sostituito «La
Commissione RIPAM nomina le commissioni esaminatrici, per ciascun
profilo concorsuale di cui al precedente articolo 1, sulla base dei
criteri previsti dal decreto del Presidente della Repubblica 9 maggio
1994, n. 487. Le commissioni esaminatrici saranno competenti per
l’espletamento di tutte le fasi del concorso di cui ai successivi
articoli 7 e 9. Alle commissioni esaminatrici possono essere
aggregati membri aggiuntivi per la valutazione della conoscenza della
lingua inglese e delle competenze informatiche.»;
m) all’art. 5, comma 2, del bando le parole «prova orale» sono
sostituite dalle parole «prova scritta»;
n) l’art. 6 del bando, recante la disciplina della prova
preselettiva, e’ soppresso; e’ altresi’ soppresso ogni riferimento
all’art. 6, ovunque occorra;
o) all’art. 7 del bando, il comma 1 e’ cosi’ sostituito: «La
fase si articola in una prova selettiva scritta, distinta per i
profili professionali di cui al precedente articolo 1, finalizzata a
verificare la conoscenza teorica e pratica delle materie previste dal
comma 2, la capacita’ logico-deduttiva e di ragionamento
critico-verbale, la conoscenza della lingua inglese, nonche’ la
conoscenza delle tecnologie informatiche, della comunicazione e del
Codice dell’amministrazione digitale, mediante la somministrazione di
n. 40 (quaranta) domande con risposta a scelta multipla, per un
punteggio massimo attribuibile di 30 punti.»;
p) all’art. 7, comma 2, del bando le parole «La prova scritta
vertera’ sulle seguenti materie» sono sostituite dalle seguenti: «Le
materie richiamate dal comma 1, su cui vertera’ la prova scritta,
sono le seguenti»;
q) all’art. 7 del bando, dopo il comma 2, e’ inserito il seguente
comma: «2-bis. La prova si svolgera’ esclusivamente mediante
strumentazione informatica e piattaforme digitali, anche in sedi
decentrate e anche con piu’ sessioni consecutive non contestuali,
assicurando comunque la trasparenza e l’omogeneita’ delle prove
somministrate in modo da garantire il medesimo grado di selettivita’
tra tutti i partecipanti. L’avviso di convocazione per la prova
scritta sara’ pubblicato sul sito http://riqualificazione.formez.ite
sul sistema «Step-One 2019» almeno quindici giorni prima dello
svolgimento. Tale pubblicazione avra’ valore di notifica. Della
summenzionata pubblicazione e’ data notizia nella Gazzetta Ufficiale
della Repubblica italiana, 4ª Serie speciale «Concorsi ed esami» il
primo giorno utile successivo alla pubblicazione della stessa sul
predetto sito. Almeno quindici giorni prima dello svolgimento della
prova scritta saranno altresi’ pubblicate, sul sito
http://riqualificazione.formez.ite sul sistema «Step-One 2019», le
misure per la tutela della salute pubblica a fronte della situazione
epidemiologica»;
r) all’art. 7 del bando, il comma 3 e’ cosi’ sostituito «I
candidati regolarmente iscritti on line, che non abbiano avuto
comunicazione dell’esclusione dal concorso e siano in regola con il
versamento della quota di partecipazione, devono presentarsi
puntualmente nella sede, nel giorno e all’ora stabilita, nel pieno
rispetto delle misure di contrasto alla pandemia e di prevenzione del
contagio da COVID-19, con un valido documento di riconoscimento, il
codice fiscale e la ricevuta rilasciata dal sistema informatico al
momento della compilazione on line della domanda.»;
s) all’art. 7, comma 4, del bando le parole «esonerati dalla
prova preselettiva,» sono soppresse;
t) all’art. 7 del bando il comma 5 e’ cosi’ sostituito
«L’assenza dalla sede di svolgimento della prova nella data e
nell’ora stabilita, per qualsiasi causa, ancorche’ dovuta a forza
maggiore, nonche’ la violazione delle misure per la tutela della
salute pubblica a fronte della situazione epidemiologica di cui al
comma 1-bis, comporta l’esclusione dal concorso.»;
u) all’art. 7 del bando, il comma 8 e’ cosi’ sostituito «I
candidati ammessi a sostenere la prova scritta hanno a disposizione
strumenti informatici e digitali. Al termine del tempo previsto per
la prova, il sistema interrompe la procedura ed acquisisce
definitivamente le risposte fornite dal candidato fino a quel
momento. Fino all’acquisizione definitiva il candidato puo’
correggere le risposte gia’ date. La correzione della prova da parte
delle commissioni avviene con modalita’ che assicurano l’anonimato
del candidato, utilizzando strumenti digitali. Al termine delle
operazioni, viene formulato apposito elenco sulla base del punteggio
conseguito e l’esito della prova e’ reso disponibile mediante
pubblicazione sul sistema «Step-One 2019».»;
v) all’art. 7 del bando il comma 9 e’ soppresso;
w) all’art. 7 del bando il comma 10 e’ cosi’ sostituito: «A
ciascuna risposta sara’ attribuito il seguente punteggio:
Risposta esatta: +0,75 punti;
Mancata risposta: 0 punti;
Risposta errata: – 0,225 punti.»
x) all’art. 7 del bando il comma 11 e’ soppresso;
y) all’art. 7 del bando il comma 12 e’ cosi’ sostituito: «Alla
suddetta prova sara’ assegnato un punteggio complessivo massimo di
trenta punti. La prova si intende superata con una votazione minima
di ventuno trentesimi.»;
z) all’art. 7 del bando il comma 13 e’ soppresso;
aa) l’art. 8 del bando, recante la disciplina della prova
orale, e’ soppresso; e’ altresi’ soppresso ogni riferimento all’art.
8, ovunque occorra;
bb) all’art. 9, comma 1, del bando dopo la parola «effettuata»
sono aggiunte le parole «, anche mediante il ricorso a piattaforme
digitali,»;
cc) all’art. 9, comma 1, del bando la parola «orale» e’
sostituita dalla parola «scritta»;
dd) all’art. 9 del bando il comma 5 e’ cosi’ sostituito «5.
Ultimata la prova selettiva scritta di cui al precedente articolo 7,
la commissione esaminatrice stilera’, per ciascun codice concorso di
cui all’art. 1, comma 1, la relativa graduatoria finale di merito,
sulla base del punteggio complessivo conseguito da ciascun candidato
nella prova scritta e del punteggio attribuito in base ai titoli.»;
ee) all’art. 9, comma 6, del bando la parola «settantesimi» e’
sostituita dalla parola «quarantesimi»;
ff) all’art. 9 del bando, dopo il comma 7 e’ aggiunto il
seguente: «8. Per l’espletamento della fase selettiva la Commissione
RIPAM, ferme restando le competenze delle commissioni esaminatrici,
si avvarra’ anche di Formez PA.»;
gg) all’art. 10, comma 6, del bando la parola «orale» e’
sostituita dalle parole «selettiva scritta».
Art. 2

Riapertura dei termini per la presentazione delle domande

1. Per effetto di quanto stabilito all’art. 1, sono riaperti i
termini per la partecipazione al concorso pubblico, per titoli ed
esami, per il reclutamento di complessive millecinquecentoquattordici
unita’ di personale non dirigenziale, a tempo indeterminato, da
inquadrare nei ruoli del Ministero del lavoro e delle politiche
sociali, dell’Ispettorato nazionale del lavoro e dell’Istituto
nazionale per l’assicurazione contro gli infortuni sul lavoro, per
diversi profili professionali (Gazzetta Ufficiale – 4ª Serie speciale
«Concorsi ed esami» n. 68 del 27 agosto 2019), cosi’ come modificato
dal presente provvedimento.
2. La domanda di ammissione al concorso deve essere presentata
esclusivamente per via telematica, attraverso il Sistema pubblico di
identita’ digitale (SPID), compilando l’apposito modulo elettronico
sul sistema «Step-One 2019», raggiungibile sulla rete internet
all’indirizzo «https//ripam.cloud», previa registrazione del
candidato sullo stesso sistema. Per la partecipazione al concorso il
candidato deve essere in possesso di un indirizzo di posta
elettronica certificata (PEC) a lui intestato. La registrazione, la
compilazione e l’invio on line della domanda devono essere completati
entro il trentesimo giorno, decorrente dal giorno successivo a quello
di pubblicazione del presente provvedimento nella Gazzetta Ufficiale
della Repubblica italiana – 4ª Serie speciale «Concorsi ed esami».
Qualora il termine di scadenza per l’invio on line della domanda cada
in un giorno festivo, il termine sara’ prorogato al primo giorno
successivo non festivo. Sono accettate esclusivamente ed
indifferibilmente le domande inviate entro le ore 23,59 di detto
termine.
3. La data di presentazione on line della domanda di
partecipazione al concorso e’ certificata e comprovata da apposita
ricevuta elettronica rilasciata, al termine della procedura di invio,
dal sistema informatico che, allo scadere del suddetto termine ultimo
per la presentazione, non permette piu’, improrogabilmente, l’accesso
alla procedura di candidatura e l’invio del modulo elettronico. Ai
fini della partecipazione al concorso, in caso di piu’ invii, si
terra’ conto unicamente della domanda inviata cronologicamente per
ultima.
4. Per la partecipazione al concorso di cui al comma 1 del
presente articolo, deve essere effettuato, a pena di esclusione, il
versamento della quota di partecipazione di euro 10,00 (dieci/00
euro) sulla base delle indicazioni riportate nel suddetto sistema
«Step-One 2019». Il versamento della quota di partecipazione deve
essere effettuato entro le ore 23,00 del termine di scadenza di cui
al comma 2 del presente articolo. Qualora il candidato intenda
presentare domanda di partecipazione per piu’ codici concorsuali di
cui all’art. 1, comma 1, del bando di concorso, il versamento della
quota di partecipazione deve essere effettuato per ciascun codice.
5. I candidati con disabilita’ devono specificare, in apposito
spazio disponibile nel modulo elettronico del sistema «Step-One
2019», la richiesta di ausili e/o tempi aggiuntivi in funzione del
proprio handicap che deve essere opportunamente documentato ed
esplicitato con apposita dichiarazione resa dalla Commissione
medico-legale dell’ASL di riferimento o da equivalente struttura
pubblica. Detta dichiarazione deve contenere esplicito riferimento
alle limitazioni che l’handicap determina in funzione della procedura
selettiva. La concessione e l’assegnazione di ausili e/o tempi
aggiuntivi e’ determinata a insindacabile giudizio della Commissione
esaminatrice, sulla scorta della documentazione esibita e dell’esame
obiettivo di ogni specifico caso. In ogni caso, i tempi aggiuntivi
non eccedono il 50% del tempo assegnato per la prova. Tutta la
documentazione di supporto alla dichiarazione resa sul proprio
handicap deve essere inoltrata a mezzo posta elettronica
all’indirizzo [email protected] entro e non oltre i dieci giorni
successivi alla data di scadenza di presentazione della domanda di
cui al comma 2 del presente articolo, unitamente all’apposito modulo
compilato e sottoscritto che si rende automaticamente disponibile on
line e con il quale si autorizza Formez PA al trattamento dei dati
sensibili. Il mancato inoltro di tale documentazione non consente a
Formez PA di fornire adeguatamente l’assistenza richiesta.
6. Eventuali gravi limitazioni fisiche, sopravvenute
successivamente alla data di scadenza prevista al punto precedente,
che potrebbero prevedere la concessione di ausili e/o tempi
aggiuntivi, dovranno essere documentate con certificazione medica,
che sara’ valutata dalla competente commissione esaminatrice la cui
decisione resta insindacabile e inoppugnabile.
7. Per le richieste di assistenza di tipo informatico legate alla
procedura di iscrizione on-line i candidati devono utilizzare,
esclusivamente e previo completa compilazione, l’apposito modulo di
assistenza presente nella home page del sistema «Step-One 2019». Per
altri tipi di richieste legate alla procedura selettiva i candidati
dovranno utilizzare, esclusivamente e previa completa compilazione,
gli appositi moduli di assistenza presenti nelle diverse sezioni
della procedura di registrazione o di candidatura del sistema
«Step-One 2019». Non e’ garantita la soddisfazione entro il termine
di scadenza previsto per l’invio della domanda di partecipazione
delle richieste inviate nei tre giorni antecedenti il medesimo
termine. Le richieste pervenute in modalita’ differenti da quelle
sopra indicate non potranno essere prese in considerazione.
8. Sono fatte salve le domande di partecipazione regolarmente
presentate alla data di scadenza dei termini per la presentazione
della domanda di partecipazione prevista dall’art. 4 del bando di cui
al comma 1, fermo restando che coloro che hanno gia’ inviato la
candidatura possono modificare, integrare o sostituire, entro il
termine di scadenza e nel rispetto delle modalita’ stabilite dal
precedente comma 2, le domande gia’ presentate. In tal caso verra’
presa in considerazione l’ultima domanda pervenuta in ordine di tempo
e relativa al codice di concorso indicato.
9. Resta fermo che i requisiti per la partecipazione al concorso
richiamato nel comma 1 e i titoli di cui il candidato richiede la
valutazione devono essere posseduti alla data di scadenza dei termini
per la presentazione della domanda di partecipazione prevista
dall’art. 4 del bando.
10. Non saranno considerate valide le domande inviate con
modalita’ diverse da quelle prescritte e quelle compilate in modo
difforme o incompleto rispetto a quanto prescritto nel presente
provvedimento.
Art. 3

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Forme di pubblicita’

1. Il presente provvedimento e’ pubblicato nella Gazzetta
Ufficiale della Repubblica italiana – 4ª Serie speciale «Concorsi ed
esami», sul sito http://riqualificazione.formez.it/ , sul sistema
«Step-One 2019» e sui siti web istituzionali delle amministrazioni
interessate.
Art. 4

Mezzi di impugnazione

1. Avverso il presente provvedimento e’ ammesso ricorso in sede
giurisdizionale al Tribunale amministrativo regionale del Lazio entro
sessanta giorni dalla data di pubblicazione o ricorso straordinario
al Presidente della Repubblica entro centoventi giorni dalla stessa
data.
Art. 5

Norme finali

1. Per quanto non espressamente previsto nel presente
provvedimento si rinvia al bando di concorso richiamato dall’art. 1,
comma 1, pubblicato, tra l’altro, nella Gazzetta Ufficiale – 4ª Serie
speciale «Concorsi ed esami» n. 68 del 27 agosto 2019.
Roma, 28 luglio 2021

p. Il Dipartimento della funzione pubblica
Fiori

p. Il Ministero dell’economia e delle finanze
Castaldi

p. Il Ministero dell’interno
Nicolo’